Firenze nel Trecento

 

I presupposti storici per l’Alchimista Innominato.

(Stefano Ussi, La cacciata del Duca d’Atene 1860. Firenze, Palazzo Pitti)
Calandoci in Firenze nella prima metà del 1300, potremo scorgere che si sta lavorando al completamento dei grandi cantieri aperti per la Cattedrale (che tuttavia sarà consacrata solo nel ‘400), per Palazzo Vecchio e per le mura, e se ne stanno iniziando di nuovi come il Campanile di Giotto, Orsanmichele, la Loggia della Signoria e la Loggia del Bigallo. In questo contesto, le decisioni spettano al Gonfaloniere di giustizia, agli otto Priori delle Arti, al Consiglio dei Buonomini e a quello dei sedici gonfalonieri di Compagnia (quattro per ciascun quartiere, diviso a sua volta in quattro gonfaloni). L’economia è al momento…
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